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Formazione e tipologia di credenze

COME SI FORMANO LE CREDENZE
La credenza ha a che vedere con l’educazione e la prima infanzia, il periodo in cui ci innamoriamo dei nostri genitori e abbiamo creduto in sostanza a tutto quello che essi ci hanno detto. Che ero buono o cattivo, che è difficile comunicare con gli altri, che gli uomini non piangono, che la malattia è sofferenza e colpa, etc. Non solo quello che abbiamo sentito, anche quello che abbiamo visto. Quando vedo materializzata l’idea, per esempio, che guadagnare denaro costa molto sacrificio (perché mio padre torna a casa tardi, perché lo vedo soffrire, lo vedo preoccupato, perché vivo la ristrettezza economica, perché vedo materializzato quello che ha detto in un momento preciso), immediatamente la incarno nella mia vita, trasformandola in credenza. Per questo è così importante avere coscienza dei pensieri che generiamo e dello spazio che questi pensieri stanno occupando nella nostra mente e nel nostro subcosciente.
Se ti hanno detto da piccolo “la vita è dura” o “tu non vali” o “gli uomini sono aggressivi” o ancora “per farsi strada bisogna sgomitare”, sarai indotto a ricalcare questi programmi emozionali riconfermandoli nella tua vita con ogni comportamento.

TIPI DI CREDENZE
Esistono due tipi di credenze:
CREDENZE GLOBALI: sono generalizzazioni che facciamo sulla vita, il mondo, le persone, etc.
Esempi: la vita è bella. La vita è dura. La gente è amabile. I cani sono pericolosi. Le donne/Gli uomini sono un disastro…
CREDENZE INDIVIDUALI: sono modelli che disciplinano il comportamento
Esempi: se possiedo una bella macchina, la gente mi considererà di più. Se imparo dalle mie esperienze e mi evolvo, tenderò al successo nella mia vita. Se ho uno stipendio fisso, avrò più sicurezza. Se affermo la mia personalità, sarò rifiutato.
Le credenze, d’altro canto, possono essere potenzianti o limitanti. Le prime ci aiutano e potenziano la fiducia in noi stessi e nelle nostre capacità, permettendoci di affrontare con successo le situazioni complesse. Le seconde bloccano la nostra energia e ci rendono incapaci di affrontare determinate situazioni.
Se noi ci crediamo incapaci di imparare o pensiamo di aver già passato il periodo della nostra vita in cui era facile per noi apprendere cose nuove, staremo bloccando la possibilità di sviluppare nuove competenze e abilità. Può succedere quindi che ci costi molto sforzo apprendere nuove abilità, perché nell’acquisirle facilmente toglieremmo ragione a noi stessi (in questo modo confermiamo la nostra propria credenza).
Per ottenere un pieno controllo sulla nostra vita, dobbiamo conoscere quali sono le nostre credenze essenziali, cambiare quelle che ci stanno limitando e risolvere i conflitti che possono esistere tra le varie credenze.

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